domenica 28 ottobre 2012

Esercizio del QUADRATO DOPPIO

Questo è un semplicissimo esercizio di trasmissione e conduzione palla, ottimo come punto di partenza per una progressione didattica.


In questo esercizio lavorano contemporaneamente 4 interlocutori. I primi due con la palla (A e B) passano a C e D, i quali, conducendo palla, si scambiano i posti. Giunti al punto di arrivo, trasmettono di nuovo ad A e B (che si scambieranno anche loro i posti) e via dicendo.. 

VARIANTI :
- Passaggi con i piede debole
- Spostamento con la pianta del piede
- Passaggi in diagonale
- Aggiunta di ostacoli nel tragitto di spostamento
e tantissime altre

DIFFICOLTÀ' :
- Piccoli Amici : **
- Pulcini: *
- Esordienti : *

lunedì 22 ottobre 2012

Esercizio di Trasmissione Palla : PROGRESSIONE A Y

Questo è un esercizio che propone un infinita quantità di varianti che permettono di allenare nei nostri piccoli interlocutori qualsiasi abilità sia obiettivo della seduta.


Svolgimento : 
L'interlocutore A parte con la palla e scambia con B in un 1-2. Il passaggio di B dovrà essere orientato verso la zona più consona al passaggio ad uno dei due interlocutori posti alla fine dell' Y. Nel caso in figura, l'interlocutore D è quello senza palla, quindi B fa un sponda verso destra. Adesso B si gira verso l'interlocutore con la palla (nella figura è C) e scambia con un 1-2 in velocità (andando uno incontro all'altro). In contemporanea, sull'altro "ramo" dell'Y, l'interlocutore A ha fatto un passaggio a D, che gli restituisce palla anch'egli con un 1-2. Alla fine del turno avremo questa situazione: 


VARIANTI:
Le variant in questo esercizio sono tantissime: 
- si può sostituire al passaggio iniziale una conduzione palla intorno al cono piu vicino, tornare indietro e poi incominciare quest'esercizio
- Gli interlocutori "in cima" si passano la palla continuamente e devono capire quando sta arrivando il loro compagno a compiere quest'esercizio (stimola anche la visione periferica e la capacità di prendere decisioni)
- Tutto di prima o con il piede debole
- Inserire un difensore nel mezzo che fa pressing passivo
- Inserire un finale tiro in porta (in questo caso bisogna ridisegnare l'esercizio con una nuova rotazione)

DIFFICOLTA':
Piccoli Amici : *****
Pulcini : ***
Esordienti : **

giovedì 20 settembre 2012

Esercizio di conduzione palla: LO SPARVIERO

Questo è un tipico "gioco" da proporre ai nostri interlocutori per farli imparare divertendosi. Questo esercizio, infatti, è una variante del gioco da cortile "lo sparviero".


Tutti gli interlocutori prendono una palla e si mettono da una parte del campo, mentre al centro viene posto un allievo senza la palla: lui sarà lo "sparviero". Un consiglio nel scegliere lo sparviero: conviene chiedere ai ragazzi se qualcuno vuole iniziare nel mezzo, sottolineando l'importanza del ruolo e il coraggio che dimostrerebbero se accettassero l'incarico. Trovato lo sparviero, lo scopo del gioco è condurre la palla aldilà dello sparviero senza farsela prendere. Per non farsela prendere possono ricorrere ad ogni genere di conduzione palla (in velocità, dribbling, finte ecc), l'importante è che l'allenatore non gli dia subito la soluzione del gioco, ma lasci pensare l'interlocutore ai possibili modi di "salvataggio". Quando lo sparviero prende una palla, deve buttarla fuori dal campo. Il ragazzo a cui l'ha presa si unirà allo sparviero a braccetto e, insieme, dovranno cercare di prendere gli altri. Sicuramente le prime volte si staccheranno, poiché ognuno vorrà prendere il suo amico più caro o l'allievo più forte. NON BISOGNA SUGGERIRE LE SOLUZIONI (basterebbe che si mettessero d'accordo su chi prendere). L'ultimo che rimane vince.

DIFFICOLTÀ:
Piccoli Amici : **
Pulcini : *
Esordienti: *



Esercizio di Trasmissione Palla: "1-2"


L'<1-2>, come viene oggi chiamato, è uno scambio di palla rapido tra due giocatori, finalizzato alla conquista della palla o all'alleggerimento della pressione avversaria. Questo tipo di passaggio si può allenare benissimo anche nelle categorie di base, grazie a qualche semplice esercizio. Il mio preferito è un'esercitazione analitica che sviluppa anche il senso di posizione e dell' "aiutarsi".


Parte il primo interlocutore con la maglia gialla e porta palla per qualche metro; nel frattempo il giocatore con la maglia blu gli viene incontro dalla sua parte del campo. Appena riesce, il giocatore giallo passa la palla all'interlocutore blu e compie un accelerazione di qualche metro. Il giocatore blu deve ripassare la palla nei piedi del giallo, che di prima scaricherà sull'interlocutore successivo. Ci si scambia posto.

DIFFICOLTÀ:
Piccoli Amici : ****
Pulcini : **
Esordienti : * 

venerdì 7 settembre 2012

Esercizio di trasmissione palla : LA DOGANA

Questo è un esercizio molto utile al fine di sviluppare nei nostri piccoli interlocutori il senso di smarcamento e la tecnica di base del passaggio, nonché la visione di gioco.


La "dogana" è composta da quattro coni posti a forma di rettangolo, all'interno del quale si devono muovere due dei nostri interlocutori (i "doganieri"). I tre interlocutori gialli si passano la palla all'esterno del rettangolo fino a quando uno dei tre non prova a correre senza palla all'esterno del rettangolo stesso. L'interlocutore giallo in possesso di palla deve compiere un passaggio smarcante dall'altra parte del rettangolo, nei piedi del giocatore gia passato dall'altra parte. Se il passaggio è avvenuto con successo, i tre interlocutori gialli passano dalla parte opposta del rettangolo e ricominciano l'esercizio. 
Se, invece, nell'effettuare il passaggio, uno dei doganieri intercetta la palla, andrà in mezzo il giocatore che ha sbagliato il passaggio.

POSSIBILI VARIANTI:
- Con un tempo prestabilito
-Solo con il piede debole
-Con un massimo di tocchi 
-Interscambiando le posizioni tra i tre attaccanti

DIFFICOLTÀ:
Piccoli Amici : ****
Pulcini : ***
Esordienti : **

mercoledì 5 settembre 2012

Esercizio di Trasmissione Palla : QUADRATO DI TRASMISSIONE

Questo esercizio sviluppa la trasmissione di palla e lo stop orientato


In un quadrato, un interlocutore è in possesso di palla. L'interlocutore cerca di passare la palla nel quadrato posto di fronte a lui; quando la palla arriva qui, l'interlocutore in quell'angolo (posto all'esterno del quadrato) entra all'interno del suo quadrato e compie uno stop orientato verso il quadrato di fronte a lui. Subito dopo effettua il passaggio verso l'angolo successivo.

POSSIBILI VARIANTI:
- L'interlocutore segue la palla (minimo 5 interlocutori per quadrato)
- Stop orientato di esterno piede
- Passaggi a mezza altezza
- Al fischio dell'allenatore si cambia giro

DIFFICOLTÀ:
Piccoli Amici : ***
Pulcini: *
Esordienti: *

Esercizio di trasmissione palla : il quadrato (1)

Questo è un semplice esercizio dove viene allenato non solo la trasmissione palla e la sensibilità del piede, ma anche lo stop orientato e la visione di gioco periferica.



I giocatori blu, in possesso di palla, eseguono un passaggio in direzione dei giocatori gialli. Questi effettuano uno stop orientato verso il compagno con lo stesso colore e si scambiano il posto. Raggiunti i coni di riferimento, adesso saranno i giocatori gialli a far eseguire l'esercizio ai compagni blu. 

POSSIBILI VARIANTI:
- Stop orientato di esterno piede
- Ostacoli o slalom durante lo spostamento
-Passaggi a media altezza
- Lancio con le mani (alto) e successivo stop orientato

DIFFICOLTÀ:
Piccoli Amici : **
Pulcini : *
Esoridenti : *

venerdì 1 giugno 2012

Allenamento Dribbling Categorie di base

Un elemento importantissimo nel gioco del calcio è il dribbling, ovvero quel gesto tecnico che permette di superare un avversario e magari creare superiorità numerica. Ai bambini il dribbling piace molto poiché è un azione dove si mettono in moto una grande quantità di stimoli motori e psico cinetici.

Un esercizio che io propongo sempre prima di iniziare la seduta di allenamento sul dribbling è la "spinta e richiamo": in fase statica gli interlocutori devono compiere una spinta verso l'esterno con l'esterno del piede e fare il "richiamo", ovvero riprendere con lo stesso piede la palla prima che scappi e riportarla vicino a sé.

Dopo aver eseguito questo riscaldamento con entrambi i piedi, si inizia a sviluppare l'elasticità articolare, sempre in fase statica. Adesso l'esercizio di spinta e richiamo diventa più difficile, adesso si alternano:
-spinta con l'esterno del piede destro, richiamo con il piede sinistro
-spinta con l'esterno del piede sinistro, richiamo con il piede destro


L'esercizio proposto oggi è un semplicissimo 1 vs 1. Gli interlocutori rossi in figura, con la palla, fanno un passaggio verso gli interlocutori blu e si mettono a difendere le due porticine ai lati. L'interlocutore blu deve compiere un dribbling sull'interlocutore rosso (o verso destra o verso sinistra) e fare gol in una della due porticine. I due interlocutori si scambiano i ruoli.



Questo esercizio è proposto anche nella scuola calcio Tottenham FC.

VARIANTI:
- i difensori diventano 2, uno semi-attivo e uno attivo
-la porticine sono 3

DIFFICOLTÀ':
Piccoli Amici : ***
Pulcini : *
Esordienti : *

mercoledì 30 maggio 2012

Tecnica Individuale Categorie di base

Non tutte le società dispongono di un gran numero di allievi con una sviluppata tecnica di base. Ma il lavoro dell'allenatore è più divertente quando è più difficile ed è più soddisfacente quando si intravedono i risultati.

Un elemento fondamentale per potersi esprimere al meglio è senza dubbio il controllo di palla; esso ci permette di guidare la palla in diverse situazioni e con diverse velocità. Assumere il controllo della palla significa assumersi delle responsabilità, ciò si rispecchia quindi anche sulla freddezza e sul coraggio dei nostri bambini. Esercizi per sviluppare il controllo della palla con tutte le varie parti del piede ce ne sono davvero tanti. Il più usato è sicuramente lo slalom tra i birilli (che credo che ognuno di noi abbia fatto almeno una volta nella vita). Bisogna però ricordarsi che i nostri interlocutori non guideranno sempre la palla in situazione di tranquillità; sarebbe utile mescolare uno slalom in tranquillità con qualche accelerazione e palla al piede e con qualche ostacolo da saltare (la coordinazione e l'esplosività sono altri due fattori importantissimi).

Un altro elemento che reputo di vitale importanza nel gioco del calcio è la trasmissione di palla. Non intendo però solo il tiro, ma anche il semplice passaggio tra due interlocutori vicini, il cross dal calcio d'angolo, la triangolazione ecc. In questo frangente è importantissima la ripetizione del gesto che, anche se noioso, entra nei meccanismi acquisiti dei nostri piccoli interlocutori. Quindi reputo utilissimi gli esercizi noiosi contro il muro e uno con l'altro, magari inserendo qualche piccola sfida per farli divertire (io, ad esempio, metto due cinesini in mezzo agli interlocutori e questi devono contare quante volte il loro passaggio passa perfettamente li in mezzo).
Per quanto riguarda il tiro, molti dei nostri bambini non hanno ancora sviluppato una muscolatura adeguata, perciò il tiro risulterà debole e fiacco. In questi casi c'è solo da aspettare il corso della crescita e l'istruttore può fare ben poco.

Da questi due elementi cardine del gioco del calcio ne derivano moltissimi altri come il dribbling, il contrasto, il colpo di testa, la finta ecc.

sabato 19 maggio 2012

USD Carignano leva 2002 A.C. 2011/2012



Questa è la classifica finale dei miei piccoli! Dopo uno straordinario percorso, abbiamo concluso la stagione al quinto posto. Anche se eravamo in sottoleva e nessuno ci considerava, abbiamo dimostrato che siamo un gruppo compatto che può combattere fino all'ultimo minuto ogni sfida, anche la più ardua.

I miei sentiti complimenti vanno anche al mio vice Marco Veardo, che mi ha affiancato per tutto l'anno.

Adesso il prossimo impegno è il torneo dell'Amicizia Lagaccio, che si svolgerà la settimana prossima. Forza Carignano!