domenica 21 aprile 2013

Allenare il contrasto : Esercizio IL RUBAPALLONI (progressione)

Da qualche partita noto che i miei ragazzi, più piccoli di un anno rispetto a tutti quelli presenti nel girone, hanno parecchi problemi a mantenere il possesso di palla, vista la notevole differenza di fisicità presente in campo. Allora ho cercato di sviluppare un esercizio che possa aiutarli a sviluppare una protezione di palla sotto l'attacco di un avversario. Questo esercizio l'ho proposto in una progressione di 3 diversi esercizi, dal più ludico e divertente al più complesso ed allenante.

1° ESERCIZIO : IL RUBAPALLONI


Primo esercizio della progressione per allenare il contrasto. In questo esercizio si dispongono i nostri giocatori (consiglio un massimo di 8) in un campo di dimensioni variabili a seconda della preparazione tecnico-tattica dei nostri ragazzi. In due angoli di questo spazio si dispongono due zone delimitate da cinesini: saranno le nostre due "case". Tutti i giocatori sono in possesso di palla tranne uno. Al via dell'allenatore gli interlocutori con la palla iniziano a correre in modo casuale per lo spazio, mentre il giocatore senza palla cerca di rubare la palla ai suoi compagni. Se, durante il contrasto, la palla dovesse uscire, quest'ultima tornerebbe in campo nei piedi del giocatore che l'aveva prima e non di quello che l'ha calciata fuori. Se, invece, il nostro interlocutore, conquista palla, chi l'ha persa non può subito attaccare lui, ma deve cercare di conquistare la palla di qualche altro compagno.
Al fischio dell'allenatore tutti i giocatori in possesso palla devono correre all'interno di una delle due case, facendo attenzione al giocatore senza palla che continua a rubare palloni.

Durata: 7 minuti circa

2° ESERCIZIO : I RUBAPALLONI CON LE CASE

Questo esercizio è precisamente identico al precedente, con l'importante variante che il giocatore che inizia senza palla (il rubapalloni) rimarrà senza palla tutta la durata dell'esercizio; gli interlocutori ai quali verrà rubata la palla  diventeranno a loro volta rubapalloni e dovranno cercare di conquistare la sfera dei loro compagni. Quindi ci saranno sempre più giocatori senza palla. Qui le "case" servono per dare un attimo di tregua ai giocatori, che possono riposarsi al loro interno al massimo per 10 secondi. La regola principale è che un giocatore in possesso palla non può essere contrastato da più di un rubapalloni, altrimenti si fischia il fallo.

3° ESERCIZIO : I RUBALLONI

Questo terzo esercizio della progressione di esegue come il precedente, con la variante che non ci sono più le case dove gli interlocutori in possesso di palla possono riposarsi.Vale sempre la regola che un giocatore non può essere contrastato da 2 rubapalloni.


DIFFICOLTÀ':
Piccoli Amici (consigliato solo il 1° esercizio) ****
Pulcini (consigliati i primi 2 esercizi) ***
Esordienti **

lunedì 15 aprile 2013

Esercizio di trasmissione palla e finalizzazione

Premetto che questo esercizio può essere utilizzato sia in forma analitica sia in forma situazionale. Personalmente, trovo che la forma situazionale sia più utile, proprio perchè si può lavorare meglio sui movimenti e contromovimenti.


SVOLGIMENTO
L'esercizio inizia con A, B e C sulla linea del centrocampo e, disposti come in figura, 3 coni e 2 cinesini. In possesso di palla può partire A oppure C. Subito prima di questo esercizio si potrebbe proporre uno degli esercizi  per gli inserimenti sulle fasce ( per esempio : QUESTO ESERCIZIO ). Al momento del lancio da parte di A, l'interlocutore B porta palla fino a fondo campo, seguito " a rimorchio" proprio da A e da C, che si apposta vicino al cinesino giallo posto al limite dell'area di rigore. Quando il giocatore B è in prossimità dei coni, scarica la palla su A che, di prima intenzione, esegue un passaggio filtrante per C. 

In questo esercizio consiglio di inserire qualche contromovimento (magari di A incontro a B) e di stare molto attenti all'inserimento del giocatore C, per evitare azioni in fuorigioco. 

Per chi fosse interessato, l'esercizio può trasformarsi in analitico semplicemente rendendo statiche le posizioni di A, B e C (ad esempio A e C aspettano gia sui cinesini di riferimento, mentre B parte di corsa già con la palla nei piedi ) e facendo girare le posizioni in senso antiorario : B al posto di A, A al posto di C, C si rimette in coda (coda che si crea dietro al giocatore B)

DIFFICOLTÀ'
Esordienti ***
Giovanissimi **

sabato 13 aprile 2013

Gioco a zone - esercizio sulle transizioni

Questo esercizio è molto utile per allenare il possesso palla e le transizioni. Il mio consiglio è quello di non usare zone esageratamente grandi, il quadrato usato da me era di 17 metri circa.


SVOLGIMENTO
Si compone un quadrato di 17 metri di lato, descritto da 9 cinesini (i colori non sono obbligatori). Al suo interno ci staranno 9 giocatori divisi in 3 squadre. L'esercizio inizia con i giocatori di ogni squadra che, muovendosi, trasmettono palla ai giocatori del proprio colore. Ad un certo punto l'allenatore chiamerà un colore; a questo punto inizierà una sorta di "torello" 6 contro 3. I 6 interlocutori non chiamati dall'allenatore devono compiere 5 passaggi senza che la squadra chiamata dall'allenatore li intercetti. 
Se riescono a compiere i 5 passaggi, entrambe le squadre non chiamate guadagnano un punto; se , invece, la squadra in mezzo intercetterà la palla, essa guadagnerà un punto.

DIFFICOLTÀ 
Pulcini ****
Esordienti **
Giovanissimi *

mercoledì 3 aprile 2013

Esercizio 2+1 contro 2+1 per allenare la situazione tattica dell'inserimento

Oggi parleremo di questo esercizio di 2 contro 2 con due appoggi "esterni". L'idea di base è di sviluppare una situazione di gioco dove i due giocatori in mezzo al campo sono gli esterni o le mezzali, mentre il giocatore d'appoggio esterno al campo è il vertice alto (o attaccante che dir si voglia). Si andrà a spiegare ai ragazzi l'importanza di un appoggio alla punta e l'importanza che questa faccia una sponda su uno dei propri compagni.



SVOLGIMENTO
In un quadrato di dimensioni variabili dalle abilità tecnico tattiche dei nostri giocatori, collochiamo sui 4 vertici altrettante porticine (come in figura). I due giocatori gialli devono cercare di segnare nelle porticine 1 e 2, mentre i rossi nelle porticine 3 e 4. Per farlo hanno a disposizione l'appoggio su un attaccante che può muoversi solo orizzontalmente sulla linea dove sono disposte le porte nelle quali si deve segnare. 
Se, passando la palla al nostro giocatore esterno, questa dovesse uscire, allora riprenderanno i giocatori del colore opposto. 

Per gli interlocutori più esperti, si consiglia all'allenatore di "chiamare" il numero della porta dove questi devono cercare di fare gol.

Sarà importante vedere come i nostri ragazzi cercheranno di cavarsela in questa situazione, come applicheranno la loro tecnica per arrivare ad una soluzione dell'esercizio soddisfacente. Consiglio all'allenatore di non fornire subito la spiegazione dell'esercizio, ma lasciare che i ragazzi pensino da soli a come andare a fare gol.

DIFFICOLTA'
Pulcini ****
Esordienti **
Giovanissimi *

lunedì 1 aprile 2013

Quadrato per l'1 contro 1

Questo esercizio permette di allenare in modo molto intenso la creatività e l'abilità dei nostri interlocutori nell'1 contro 1.


SVOLGIMENTO
In un quadrato di lato variabile in base all'età e alla preparazione dei nostri interlocutori (più sono preparati più il quadrato va stretto) si dispongono come in figura 3 giocatori, dei quali 1 è in possesso di palla. L'interlocutore A in possesso di palla deve cercare di conquistare il cinesino vuoto, mentre i suoi 2 "compagni di quadrato" devono cercare di impedirglielo. Le regole da seguire in questo esercizio sono poche, ma molto importanti:
  1. I difensori non sono passivi, ma possono conquistare palla
  2. Chi è senza il possesso di palla può muoversi al massimo 2 volte verso un altro cinesino per chiudere lo spazio
  3. Quando il possessore della palla conquista un cinesino, passa velocemente la palla ad un suo compagno e si inizia nuovamente l'esercizio

Cosa succede se un difensore ruba palla al possessore?
Poniamo caso che l'interlocutore A abbia perso la palla e che B ne sia entrato in possesso. Allora B si sistemerà sul cinesino più vicino, mentre A tornerà sul cinesino da cui era partito. L'esercizio ricomincia con il giocatore B in possesso di palla che deve cercare di conquistare un cinesino

DIFFICOLTÀ:
Pulcini ****
Esordienti ***

Questo esercizio è una variante di un esercizio usato dalla scuola calcio Tottenham Hotspur

giovedì 28 marzo 2013

Esercizio situazionale : la didattica della sovrapposizione

Questo esercizio è uno dei primi da proporre ai propri interlocutori nel momento in cui si vuole insegnare loro la sovrapposizione. E' estremamente semplice; l'allenatore può decidere se inserire più o meno difensori, inserire un passaggio in più, un movimento di smarcamento del centrocampista...e chi più ne ha più ne metta.


Le linee gialle sono i movimenti senza palla mentre quelle nere rappresentano i passaggi.

SVOLGIMENTO
L'interlocutore A in possesso di palla trasmette a B, che viene prontamente pressato da DIF1. Appena può passa la palla a C, che, in caso di eccessiva pressione, deve spostarsi in zona luce per ricevere il passaggio; nel frattempo A sta compiendo il movimento di sovrapposizione. Appena C riceve, viene pressato anche lui, stavolta da DIF2. Il compito dell'interlocutore C è trasmettere palla in profondità sulla sovrapposizione di A. Il consiglio che posso dare è quello di far eseguire l'esercizio prima con una pressione passiva, per far capire loro l'utilità del movimento in profondità del difensore. Successivamente aumenterà la pressione, ma in modo graduale. L'esercizio termina con il tiro in porta di A o con una situazione di gioco a scelta dell'allenatore.

DIFFICOLTA'
Esordienti ***
Giovanissimi *

lunedì 25 marzo 2013

Resoconto viaggio studio presso Tottenham Hotspur

Nei giorni scorsi ho partecipato ad un viaggio studio organizzato da A.S.D. Accademia Allenatori presso Londra, specificamente presso il settore giovanile del Tottenham Hotspur. E' stata un esperienza fantastica, dove ho potuto constatare l'efficienza di un settore giovanile davvero all'avanguardia.

Intanto per cominciare i campi sono nella periferia nord di Londra, sono tantissimi e in condizioni perfette. Per le leve minori (dagli under 14 in giù) hanno montato un pallone aerostatico estesissimo con al suo interno altri 3 campi in erba sintetica. Il corso è stato tenuto da Paul Griffiths, responsabile del settore Development della scuola calcio Tottenham Hotspur.

Innanzi tutto ci è stato spiegato come era suddiviso il settore giovanile nella loro società:
- Il primo gruppo è chiamato Development , ovvero dove qualsiasi ragazzo può iscriversi , ma dove il livello è relativamente basso
- Il secondo gruppo è il Shadow, dove l'iscrizione è sempre a carico delle famiglie, ma dove sono stati posti i ragazzi tecnicamente più dotati
- Il terzo gruppo è l'Academy, ovvero tutti i ragazzi selezionati direttamente dagli osservatori del Tottenham. In questo gruppo, ovviamente, non si paga la retta.

PARTE PRATICA
L'allenamento del settore giovanile del Tottenham è incentrato principalmente sul Coerver Coaching, una metodologia d'allenamento che privilegia la parte tecnica di ogni interlocutore.
Ai ragazzi del settore giovanile (di qualsiasi gruppo "di bravura" facciano parte) vengono proposti i medesimi esercizi. Innanzi tutto viene insegnata la tecnica base e, nel dettaglio,il dominio della palla. Mediamente ogni ragazzo del loro settore giovanile compie dai 2000 ai 3000 tocchi di palla ogni allenamento.
Questa seduta d'allenamento riguarda i bambini dai 5 agli 8 anni.

RISCALDAMENTO:
Tecnica individuale con la palla, dominio palla (Ball mastery)

  1. Conduzione palla in spazio limitato, senza direzioni, cercare di fare più tocchi possibili in poco spazio
  2. Conduzione palla, finta di tiro e cambio direzione di 90° (sempre con il massimo di tocchi possibile)
  3. Conduzione, 3 tocchi, finta di tiro e cambio direzione di 90°
  4. Esercizio propedeutico al palleggio (un palleggio, lasciano rimabalzare la palla, altro palleggio...)
  5. Stretching dinamico (palleggio con gamba completamente stesa, palleggio di tibia)
ESERCIZI DELLA SEDUTA D'ALLENAMENTO:

    1. Esercizi Propedeutici al dominio palla :

- PT (Primo tocco) esterno destro, ST (secondo tocco) rientro con l'interno del piede destro
- PT esterno sinistro, ST rientro con l'interno del piede sinistro
- PT esterno destro, ST con il piede destro faccio passare la palla dietro la gamba sinistra d'appoggio
- PT esterno sinistro, ST con il piede sinistro faccio passare la palla dietro la gamba destra d'appoggio

- PT libero di destro, FINTA step over (la gamba sinistra compie un giro davanti alla palla senza toccarla), ST cambio di direzione con l'esterno destro
-PT libero di sinistro, FINTA step over con gamba destra, ST cambio di direzione con il sinistro

- Accelerazione con la palla massimo una ventina di metri), brusca frenata e cambio di direzione di 180 °

    2. Esercizi per la trasmissione di palla ( a coppie ) :

- 25 passaggi solo destro (succ. 25 passaggi solo sinistro) alla massima velocità. Quando si sbaglia si ricomincia
- 25 passaggi in cui un interlocutore usa solo il destro e l'altro solo il sinistro (succ. 25 passaggi dove si cambia il piede di passaggio)
- 10 passaggi solo esterno destro (succ. 10 solo esterno sinistro)
- 10 passaggi dove un giocatore usa l'interno del destro e l'altro l'esterno destro (succ. 10 passaggi dove uno usa l'interno sinistro e l'altro l'esterno del sinistro)
- 20 passaggi come il punto precedente solo che i giocatori cambiano (chi faceva l'esterno fa l'interno e viceversa)
- Passaggio in top spin chiamando il piede dove si vuole far arrivare la palla (in questo caso gli interlocutori della coppia devono allontanarsi)

-10 passaggi dove un interlocutore passa la palla normalmente di interno (il piede di passaggio detta il proseguo dell'esercizio); l'altro, quando riceve palla, deve fare uno stop orientato con l'interno del piede con cui il suo compagno ha fatto il passaggio e ripassarla a quest'ultimo con l'esterno del medesimo piede.

    3. Esercizi propedeutici all'1 contro 1 (senza avversario) :

- PT Esterno, FINTA step over con lo stesso piede con cui si è fatto l'esterno, ST esterno dell'altro piede
- Elastico (due tocchi rapidi con lo stesso piede)
-Veronica = avanzamento verso il difensore, piede destro davanti alla palla (quindi tra il difensore e la palla), girarsi di schina rispetto al difensore e richiamare la palla con il sinistro oltre il difensore

    4. Esercizi per l'1 contro 1 (con avversario):

- A cavallo di una linea ci sono 2 giocatori, uno in possesso di palla e uno no. Sulla linea, a distanza di circa 2 metri uno dall'altro ci sono due cinesini. L'interlcoutore con la palla, tramite continui e veloci cambi di direzione, deve riuscire a raggiungere uno dei due cinesini. L'altro interlocutore può intervenire solamente quando la palla è vicinissima al cinesino. Ogni cinesino conquistato è un punto e si cambia interlocutore con la palla. Usare più finte possibili e accentuare i cambi direzione per rendere la situazione più realistica possibile.
- 1 contro 1+1.Disporre gli interlocutori come in figura a lato (linee rosse= conduzione palla, gialle=spostamento senza palla, nere= passaggi). A passa la palla a B e va subito a contrastarlo in modo semi-attivo; nel frattempo C va a prendere la posizione occupata precedentemente da A. Il giocatore B dribbla con una finta provata prima A e punta C che deve difendere i due cinesini. A cerca di dribblare C (anche lui semiattivo) e conquistare uno dei due cinesini. Appena finito, l'interlocutore A è al posto di B, C al posto di A e B al posto di C (giro in senso orario)
- 1 contro 1+1 nel quadrato (immagine a sinistra). L'interlocutore A deve cercare di conquistare il cinesino vuoto e B e C devono impedirglielo, in modo semi-attivo (chiudono gli spazi ma non devono intervenire sulla palla). Se A non ci riesce in un tempo prestabilito si cambia l'interlocutore. Se ci riesce, passa la palla a uno dei suoi due compagni, si riposiziona su un cinesimo e diventa un difensore semi-attivo. Una variante importante di questo esercizio è questa: mentre A è in possesso di palla e cerca di conquistare un cinesino e B interviene per chiudere lo spazio, l'interlocutore C chiama ad A la presenza di un avversario.

    5. Esercizio per il tiro in porta

- Si dispongono gli interlocutori come in figura di sotto. Il giocatore A conduce palla fino al primo cinesino, dove effettua un cambio di direzione e passa la palla a B, che aveva effettuato un contromovimento per venire incontro. L'interlocutre B riceve con uno stop orientato e passa a C, il quale effettua una finta o cambio di direzione prima di tirare in porta. Il giocatore A va al posto di B, B al posto di C e C si rimette in fila.



------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Questi sono una serie di esercizi base, dove l'allenatore che ci ha fatto vedere questa dimostrazione ha costruito una lunga serie di varianti per ogni esercizio sopra spiegato, che per problemi di spazio non posso spiegare.






martedì 19 marzo 2013

Esercizio analitico per la trasmissione palla: L'Elastico

Questa è una semplice esercitazione analitica per la trasmissione di palla. L'attenzione, ovviamente, va focalizzata sull'intensità e sulla precisione dei passaggi.

Le linee gialle rappresentano lo spostamento del giocatore senza palla, le frecce nere i passaggi

SVOLGIMENTO
L'interlocutore A passa la palla ad B e si sposta su uno dei cinesini posti ai lati. Il giocatore B cerca di passarla di prima ad A (dipende dal livello e dall'età degli interlocutori), poi si sposta al posto di quest'ultimo. A, ricevuta la palla, gioca sull'interlocutore C, ricominciando l'esercizio con lui.
Il suggerimento è di non creare rettangoli eccessivamente grandi, visto che è un esercizio molto veloce e intenso.

DIFFICOLTA:
Piccoli Amici *****
Pulcini ***
Esordienti *

domenica 17 marzo 2013

Esercizio analitico per la sovrapposizione : il quadrato

In questa esercitazione analitica si fa ricorso ad una delle figure più importanti nel mondo del calcio: il quadrato.


SVOLGIMENTO
L'esercizio è molto semplice, il carico cognitivo è basso e quindi bisogna concentrarsi maggiormente sull'intensità del gesto. Si dispone un quadrato come in figura; l'interlocutore A in possesso di palla passa a B e gli corre incontro. Il giocatore B compie uno stop orientato e serve la palla sulla sovrapposizione di A dietro ai 3 coni. Appena A riceve, scarica la palla di prima di nuovo su B, che inizierà il medesimo esercizio con C.

DIFFICOLTA:
Esordienti : **
Giovanissimi : *

Per un esempio, visualizza il video sottostante:

domenica 10 marzo 2013

Progressione : Inserimenti sulle fasce 4

Ultimo esercizio della progressione didattica sugli inserimenti degli esterni. E' un esercizio che richiede una situazione di gioco più complessa, quindi consiglierei di far svolgere l'esercizio nelle categorie dagli esordienti secondo anno in su.


L'esercizio si compone per la prima parte esattamente come i precedenti (A passa a B, B a C, C appoggia ad A che lancia lungo su D). La variante è la situazione di gioco. Al momento del lancio da parte di A, DIF1 agisce come "disturbatore". Va, cioè, a mettere pressione al momento del lancio. Eseguito il lancio, si sviluppa un azione di 4 vs 3, con B e C che seguono e A che si smarca sull'altra fascia.

Per un esempio video, guardare qui: