sabato 9 novembre 2013

Esercitazione situazionale in campo ridotto : 2vs2 + 1vs1

La proposta di oggi è un esercizio situazionale molto allenante e intenso, utile per categorie dagli esordienti in su. Può essere proposto anche ad una prima squadra, modificando leggermente le misure del campo e la durata delle ripetizioni.




Le dimensioni del rettangolo sono: lunghezza 25 m, larghezza 15 m, lunghezza della zona centrale (1) 15m, lunghezza delle zone laterali (2) 5 m l'una.
In un rettangolo delle dimensioni sopraelencate si affrontano due squadre composta ognuna da 4 giocatori. Nella nostra figura i gialli attaccano da sinistra verso destra, i rossi da destra verso sinistra. Il campo è stato diviso preventivamente in 3 zone:
- nella zona 1 si gioca un 2 vs 2 (centrocampisti contro centrocampisti)
- nelle due zone 2 si gioca un duplice 1 vs 1 (difensore contro attaccante)

L'esercizio consiste nel cercare di fare gol nelle porticine dell'altra squadra tenendo conto che:
  1. Un giocatore può cambiare zona solamente se un giocatore di quest'ultima prende il suo posto (esempio: il giocatore rosso nella zona 2 prende palla e avanza nella zona 1 --> un giocatore rosso della zona 1 prenderà il posto del difensore nella zona 2)
  2. La palla può girare liberamente tra i componenti di una squadra
  3. Se la palla esce dal rettangolo, riprenderà il gioco il difensore della squadra che avrebbe dovuto battere la rimessa laterale (l'attaccante di quella zona non dovrà mettere pressione)
L'esercizio richiede un'intensità e un'attenzione molto alte: il consiglio è di proporre l'esercizio in 3 ripetute da 3' l'una, con una pausa di 1' tra una e l'altra.

Per le squadre più preparate, si possono aggiungere fuori dal rettangolo due comodini per lato, uno per ogni squadra, creando così un'altra "zona" di campo dove i nostri ragazzi possono darsi battaglia.

venerdì 25 ottobre 2013

Esercizio di possesso palla a tempo : 4 contro 4

Oggi propongo un esercizio di possesso e protezione di palla. L'input di base è quello di mantenere sempre la palla in movimento e di cambiare spesso direzione per disorientare il proprio inseguitore.


SVOLGIMENTO
L'esercizio è rappresentato con 4 giocatori per squadra, ma è facilmente riadattabile ad un numero maggiore di giocatori. Una delle due squadre è in possesso di palla, l'altra ne è sprovvista. 

Al via dell'allenatore (che in quel momento fa partire il cronometro), i giocatori senza palla devono cercare di rubarla a quelli in possesso palla. Nel momento in cui uno dei giocatori gialli perde palla, acquista pero la possibilità di aiutare un proprio compagno; gli altri 3 giocatori gialli possono, quindi, passargli la palla per guadagnare tempo. Quando 3 dei 4 giocatori gialli hanno perso palla, tutti e 4 possono passarsi una sola palla, trasformando l'esercizio in un possesso palla 4 vs 4. 

Nel momento in cui tutti i palloni sono stati intercettati, l'allenatore ferma il tempo.
L'esercizio ricomincia con i blu in possesso di palla.
Vince la squadra che mantiene per piu tempo in gioco almeno un pallone.

Una possibile variante è la seguente: quando un giocatore senza palla ne intercetta una, la porta fuori dal quadrato, rimanendo egli stesso fuori dal gioco. L'esercizio si trasformerà quindi in un torello 4 vs 1, aumentando la difficoltà per la squadra senza palla.

martedì 15 ottobre 2013

Progressione per l'allenamento della trasmissione palla : esercizio per il corto-lungo (4)

Chiedo scusa per il ritardo, propongo oggi il quarto e ultimo esercizio della progressione per allenare la trasmissione palla nel corto-lungo. Questa esercitazione è stata messa per ultima poichè prevede da parte degli interlocutori senza palla un movimento di smarcamento o un contromovimento, difficili da insegnare nelle piccole leve.


SVOLGIMENTO
Disporre 6 cinesini come in figura; l'esercizio inizia con l'interlocutore A in possesso di palla che scambia con B in un <1-2> con un tocco solo. Durante il secondo passaggio, quello di ritorno di B verso A, C compie un movimento di smarcamento che gli permette di raggiungere una zona luce dove A può servirlo.

Sia B che C devono effettuare un contromovimento; il primo di questi deve anche smarcarsi per venire incontro ad A. Subito dopo il passaggio di scarico, il giocatore B deve scattare verso il cinesino dove prima c'era C.

Quest'ultimo trasmetterà a D e l'esercizio ricomincerà.


sabato 5 ottobre 2013

Progressione per l'allenamento della trasmissione palla : esercizio per il corto-lungo (3)

Propongo oggi il terzo esercizio della progressione didattica per allenare la trasmissione palla; più precisamente andremo a stimolare i nostri interlocutori a ricercare il corto-lungo, permettendo una circolazione rapida della palla e precise verticalizzazioni.
L'esercizio di oggi è un pochino più complesso degli altri, richiede un'attenzione maggiore da parte dei ragazzi, ma, se ben fatto, risulta essere molto allenante ed intenso. Oltre ad allenare il corto-lungo, questo esercizio risulta utilissimo per l'allenamento della sovrapposizione e degli inserimenti degli esterni; con le dovute modifiche di spazi e tempi si può allenare anche la trasmissione aerea della palla.


SVOLGIMENTO
Si dispongono due rombi semi-concentrici, con il cinesino rosso qualche metro indietro rispetto al senso di percorrenza dell'esercizio (vedi figura, l'esercizio si svolge in senso antiorario e i cinesini rossi sono qualche metro verso il senso opposto). Cinque giocatori agiranno nel rombo giallo al centro, altri cinque su quello esterno.

Inizia il giocatore A in possesso di palla; trasmette al giocatore B, che prontamente compie una sponda. Nel frattempo il giocatore F (in rosso) ha iniziato la sua corsa di smarcamento alle spalle di B. Il giocatore A, ricevuto il passaggio di ritorno da B, trasmette a F sulla corsa; quest'ultimo passa la palla di prima intenzione a C.
L'esercizio ricomincia con C che compie una sponda su B e il giocatore G che si è smarcato per ricevere il passaggio lungo (vedi figura dopo):


G trasmetterà a D, che ricomincerà l'esercizio compiendo una sponda su C. 
Per non complicare troppo l'esercizio, gli interlocutori esterni (i rossi) rimangono esterni, girando in senso antiorario, così come quelli interni. Dopo un tempo prestabilito sarà l'allenatore a cambiare le posizioni.

L'inserimento di un secondo pallone è sconsigliato, si rischia di complicare troppo un esercizio che ha lo scopo di far ragionare i ragazzi sui tempi e le modalità di passaggio.

martedì 1 ottobre 2013

Progressione per l'allenamento della trasmissione palla : esercizio per il corto-lungo (2)

Secondo esercizio per l'allenamento della trasmissione palla mediante la progressione didattica che andrà a stimolare nei nostri interlocutori la ricerca e il miglioramento del corto-lungo, una serie di 3 passaggi che permettono una rapida circolazione di palla.

2° ESERCIZIO

SVOLGIMENTO
Si costruisce un esagono come in figura; su ogni vertice si posiziona un interlocutore (tranne nella posizione del giocatore che inizia l'esercizio, dove se ne posizioneranno due). 
A, in possesso di palla, inizia l'esercizio scambiando con la modalità dell' 1-2 con B, il quale ha preventivamente compiuto un movimento di smarcamento andando incontro ad A. Dopo il passaggio di ritorno, A passa la palla lunga verso C, che, con un tocco solo, compie una sponda per B (importante è il movimento di B che deve andare in appoggio a C). 
La palla è ricevuta da D, che compierà lo stesso esercizio con C.

Tutti i giocatori seguono il giro regolare (A andrà al posto di B, B di C ecc.).

Dopo che l'esercizio è stato capito, per evitare di creare eccessivi tempi morti, vengono utilizzati due palloni.

domenica 29 settembre 2013

Progressione per l'allenamento della trasmissione palla : esercizio per il corto-lungo

Oggi iniziamo la trattazione di un'altra progressione didattica; Ogni due giorni sarà pubblicato un nuovo esercizio, per un totale di 4 esercizi sulla trasmissione di palla. Più nello specifico andremo ad allenare il corto-lungo, ovvero una serie di 3 passaggi (corto-scarico-lungo) in rapida successione molto utili per accelerare la velocità di gioco e magari per produrre una verticalizzazione fruttuosa ai fini del punteggio.

1° ESERCIZIO
Questo primo esercizio è molto semplice, ma aiuta  i nostri interlocutori a capire i primi passi dello smarcamento: il "venire incontro" per ricevere un passaggio e il movimento ad aggirare l'ostacolo per ricevere nuovamente palla. 

SVOLGIMENTO
Il giocatore A in possesso di palla esegue uno scambio veloce con l'interlocutore B, che è venuto preventivamente incontro. Dopo il passaggio di ritorno B compie uno smarcamento dietro il cinesino posto dietro di lui per ricevere il passaggio lungo di A. L'esercizio ricomincia con B e l'interlocutore dopo di lui.
Ovviamente si segue il passaggio compiuto; quindi nel nostro caso A andrà a prendere il posto di B e avanti cosi.

Dopo che l'esercizio è stato assimilato, il mio consiglio è quello di inserire un pallone in più, così da poter verificare l'attenzione continua dei propri ragazzi.

venerdì 20 settembre 2013

Esercizio di trasmissione palla : 2 vs 1 + 2 vs 1

Questo esercizio è un modo molto semplice per allenare nei nostri interlocutori la trasmissione palla, il senso di smarcamento, la visione periferica e la velocità gestuale. La continua pressione al portatore di palla rende necessaria un'azione veloce, sia di smarcamento sia di trasmissione.


SVOLGIMENTO
In un rettangolo avente il lato lungo il doppio del lato corto si affrontano 3 squadre; nel nostro caso i gialli, gli arancioni e i blu. Le due squadre che "attaccano" (gialli e arancioni nell'immagine) devono cercare di passarsi la palla senza che i giocatori blu riescano a intercettarla. Ogni passaggio riuscito è un punto sia per la squadra gialla sia per la squadra arancione. 

In ogni quadrato può entrare solo un giocatore blu; se questo riesce a intercettare la palla, la sua squadra ottiene un punto. 
L'esercizio dura (per ogni squadra) 5 minuti.

Quando tutte le squadre sono state nel mezzo, si contano i punti; il premio che di solito io metto in palio è quello di aiutare l'allenatore a mettere a posto i cinesini e i coni usati durante l'esercizio.

Consiglio: di solito io mi posiziono su uno dei lati lunghi, con cinque o sei palloni in fila davanti a me; una volta che esce il pallone lo rimetto in gioco per far si che questa esercitazione abbia l'intensità massima. 

martedì 10 settembre 2013

Esercitazione analitica per il controllo orientato

Oggi propongo un esercizio analitico di controllo orientato molto semplice, ma molto efficace. Prima di proporlo suggerisco di insegnare quantomeno teoricamente ogni tipo di controllo orientato possibile, con ogni parte del piede. L'esercizio proposto può essere utilizzato sia sotto forma di verifica (focalizzando l'attenzione su una sola ricezione orientata) oppure sotto forma di gioco ("chi sarà cosi bravo da fare almeno 10 controlli orientati di esterno piede?").



SVOLGIMENTO
Inizia l'esercizio con una delle 4 coppie in possesso di palla. Lo scopo è passare la palla ai propri compagni seguendo un percorso (orario o antiorario) stabilito dall'allenatore. La palla deve passare all'interno dei due cinesini orientati verso il compagno che ci sta passando la palla; con un solo tocco l'interlocutore è tenuto a uscire dal triangolo passando dall'altro lato, per trasmettere nuovamente la palla. Ogni interlocutore segue il proprio passaggio.

Le varianti sono tantissime. Quelle che uso più spesso sono queste:
- Ogni giocatore che passa la palla deve chiamare "solo" oppure "uomo" al compagno che riceve. Nel caso venga urlata la parola "uomo", il giocatore che riceve deve uscire dal triangolo dalla stessa parte in cui ha ricevuto (controllo orientato frontale)
- Utilizzare il "passa e cambia" anzichè il "passa e segui". Il giocatore, dopo aver passato la palla, invece di seguirla, si sposta dalla parte opposta.
- Utilizzare due palloni per tenere sempre attenti i nostri ragazzi

Con una leva 2002 ho constatato che l'esercizio è eseguito meglio con due palloni invece che con uno solo. Eseguire l'esercizio con 8 ragazzi e 1 solo pallone è controproducente: sono troppo lunghi i tempi morti tra un gesto tecnico e il successivo.

lunedì 12 agosto 2013

Esercizio situazionale per le combinazioni offensive - progressione dal 2 vs 1 al 4 vs 3

Propongo oggi un esercizio situazionale che, a seconda dell'età e della preparazione dei nostri ragazzi, può essere riadattato per focalizzare l'attenzione dei nostri ragazzi su diverse abilità.
L'esercizio proposto è utile in un sistema di gioco con 4 o 5 centrocampisti, dove l'interlocutore che parte in possesso di palla è uno dei centrocampisti centrali. Nel caso specifico dell'esercizio illustrato, mi sono rifatto ad un sistema di gioco a 5 centrocampisti (oppure 2 centrocampisti e 3 trequartisti).


SVOLGIMENTO 
Parte in possesso di palla il giocatore A che trasmette a B, il quale si è smarcato con un movimento incontro. Il giocatore B è marcato da C, che deve impedirgli di eseguire il passaggio di ritorno ad A. Una volta che B riesce a trasmettere nuovamente palla ad A, quest'ultimo la gioca lunga sulla fascia per l'inserimento di D.

Quest'ultimo punta il giocatore E cercando di dribblarlo, mentre il giocatore A gli si è avvicinato per lo scarico e per affrontare una situazione di 2 vs 1. L'interlocutore  B, nel frattempo, ha compiuto un movimento di inserimento sul secondo palo (figura a lato). Qui ogni allenatore può svariare su un altissimo numero di schemi offensivi.


La difesa deve essere in grado di leggere la situazione, con il giocatore C che deve decidere se tenere il giocatore in marcatura o aiutare il proprio compagno (E) nella situazione di 2 vs 1. 

La situazione può essere semplificata per i più piccoli, con A e D che compiono un semplice 2 vs 1 e tirano in porta, senza movimenti da parte degli altri compagni. 

Nel caso di una squadra preparata, la situazione può essere evoluta ad un 4 contro 3 semplicemente aggiungendo l'esterno dall'altra parte del campo (a destra, nel nostro caso), con un difensore al centro dell'area di rigore che lo marca ad uomo. In questa situazione suggerisco di stimolare i ragazzi a cercare il cross o il passaggio smarcante, piuttosto che il dribbling.

sabato 3 agosto 2013

ALLENAMENTO A STAZIONI : conduzione palla e finalizzazione

Proponiamo oggi il secondo articolo riguardante gli allenamenti a stazioni (per rivedere il primo clicca QUI ). Il focus di oggi riguarderà la conduzione palla e la finalizzazione.
Dividiamo il campo sempre nelle solite 3 zone, dove lavoreranno un totale di 17 giocatori, di cui 2 portieri.


STAZIONE NUMERO 1

In questo esercizio utilizziamo 7 giocatori : 6 di movimento ed un portiere. In un quadrato di 5 metri posto al di fuori dell'area di rigore, i 6 interlocutori di movimento conducono palla con tutte le parti del piede facendo attenzione a non scontrarsi con i propri compagni. L'allenatore (nella figura il giocatore in blu) ad un certo punto chiama il nome di un giocatore, il quale deve trasmettere palla all'allenatore e temporeggiare sulla linea del quadrato aspettando il passaggio di ritorno in profondità. Una volta avvenuto, il giocatore compie un 1 vs 1 con il portiere, che ha libertà di uscita. 
Se l'allenatore fosse solo 1 e non riesce a stare fermo su una sola delle 3 stazioni, il ruolo dell'allenatore può essere preso da un giocatore che, una volta eseguito il passaggio in profondità, prende una palla e va in mezzo al quadrato, mentre chi ha svolto l'azione di 1 vs 1 va, senza palla, a svolgere il ruolo dell'allenatore.

STAZIONE NUMERO 2

In questa esercitazione, svolta sulla linea di centrocampo, si allena la conduzione palla e la velocità di esecuzione del gesto.

Nella prima parte, l'interlocutore entra da uno dei due lati del primo quadratino; al centro dello stesso ferma la palla con il piede opposto rispetto a quello con il quale è entrato e, successivamente, esegue un secondo tocco che lo porta fuori dal primo quadratino. Il tocco successivo è un controllo orientato verso il secondo quadratino, nel quale, ovviamente, entrerà con il piede opposto rispetto al primo. 
Nella seconda parte, composta da 4 cinesini rossi, il giocatore esegue un dentro-fuori utilizzando entrambi i piedi.

Per un esempio video chiarificatore, visionare questo video:

STAZIONE NUMERO 3

In questo esercizio sono impiegati 5 interlocutori di movimento piu il portiere. Poco fuori dall'area di rigore sono posti 7 cinesini che formano una sorta di "slalom". I giocatori non devono semplicemente girare intorno ai cinesini, ma su ognuno compiere una finta a piacere o stabilita all'allenatore. Ancora meglio sarebbe imporre ai ragazzi che su ogni cinesino venga effettuato un cambio direzione con la parte del piede più consona per raggiungere il cinesino successivo.